Malala: da ragazza a Donna

Le donne sono state a lungo sottovalutate rispetto agli uomini perché venivano ritenute inferiori, nonostante le capacità indiscusse che le contraddistinguono. Per fortuna ad oggi non è più così. O almeno non lo è in molte parti del mondo. Questa conquista di rispetto e diritti si deve alle battaglie di molte Donne (con la D maiuscola!) che nei secoli hanno combattuto per dar voce e credito al sesso… finto debole!

Una di queste Donne è sicuramente Malala.

Malala è una ragazza che sin da piccola aveva a cuore la scuola, o forse per meglio dire, aveva capito l’importanza dell’istruzione per essere liberi: cosa che ad oggi non tutti hanno. Amava tantissimo imparare cose diverse ogni giorno, ma nel suo paese a causa della politica le scuole per tutte le ragazze sono state chiuse e vietate: Malala non vuole rassegnarsi a questo divieto e coglie l’offerta di un giornalista che le propone di tenere un diario informatico (proprio un blog come il nostro) sul quale racconta ciò che capita nel suo paese.

Con questo blog Malala diventa un problema per i Talebani che governavano all’epoca il Pakistan e che non volevano donne istruite

La sua popolarità arriva così a trasformarsi in un pericolo. I suoi articoli sono riconosciuti dai talebani, i capi religiosi e politici del Pakistan, come una minaccia perché ciò che dicono va contro il divieto imposto alle femmine. Così viene decisa la sua morte.

Il 9 ottobre del 2012 i talebani salgono sul pullman che sta portando a casa, dopo la scuola, Malala e molte altre ragazze. Il terrorista armato non sa chi sia Malala e chiede a voce alta: ” Chi è Malala?”

E Malala, da Donna con la D maiuscola, si alza e con estremo coraggio, risponde: “Io sono Malala”.

Il terrorista mira alla testa e le spara. Malala grazie anche al fatto che ormai è conosciuta in tutta Europa viene immediatamente trasportata a Birmingham, in Inghilterra, dove i medici dopo lunghe e ripetuti interventi sono riusciti a salvarla. certo non sarebbe finita così se le cure fossero state solo quelle disponibili nel suo sperduto paese del Pakistan

Attualmente Malala ha ventidue anni ed è la più giovane attivista ad aver vinto il premio nobel per la pace assegnatole il 10 Ottobre del 2014. Come ha detto lei stessa: “Sono l’unico Premio Nobel per la Pace che a volte litiga ancora con suo fratello”.

Una ragazza normale che ha affrontato l’ingiustizia si è trasformata in una Donna.

Anonymous e Sapienza

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