Leggiamo grazie a Feltrinelli: “Continua a camminare”

Dal mese di dicembre la nostra biblioteca “Libri liberi” ha il privilegio di collaborare con la Feltrinelli: riceveremo in regalo dalla libreria Feltrinelli ogni mese dei libri che recensiremo qui e sulla nostra Radio Martiri e che Feltrinelli pubblicherà sul blog dedicato alla scuola e ai libri www.primaeffe.it I libri di questa settimana sono: “Continua a camminare” di Gabriele Clima, “La lista” di Siobhan Vivian e “Melody” di Sharon M. Draper.

“Continua a camminare” è un libro scritto dall’italiano Gabriele Clima, ambientato in Siria dove è in atto una guerra, infatti è proprio di questo che tratta il libro: i protagonisti adolescenti viaggiano e vivono in quelle terre tra fucili ed esplosioni.

Durante la lettura si alternano le voci di Salìm e Fatma due ragazzi di tredici anni che in una notte si ritrovano a camminare accompagnati solo dalla luce della luna, verso due destini opposti: lui verso l’Europa, che rappresenta la sua unica salvezza, e lei verso la morte.

Salìm e suo fratello credono di poter fermare la guerra con i libri e quindi cominciano a cercarli tra alcune macerie residue dalla guerra e in cinque mesi riescono a raccogliere più di diecimila libri. Perchè non saranno i fucili a fermare le guuerre ma un libro che “ti racconta sempre cose vere, anche quando se le inventa”.

Fatma vive a Damasco, ma è costretta a trasferirsi in un’altra città e dovrà abbandonare suo nonno che è la persona a lei più cara e così decide di fare una cosa che suo padre non le ha mai permesso: prendere un telefono, che le regalerà il nonno per rimanere in contatto anche quando la ragazzina sarà lontano da lui. Fatma si ritoverà avvolta da una cintura esplosiva senza aver nemmeno ben chiaro perchè suo fratello gliela leghi in vita con orgoglio…

È un libro che non parla della guerra come ci viene spesso raccontata, cioè dal punto di vista dei soldati e di chi la combatte, ma ce la fa vedere dal punto di vista di due ragazzi che, subiscono questi tremendi avvenimenti, spesso trascurati e senza avere nemmeno una voce. Gabriele Clima gliela dona, ed è indimenticabile.

Lascia un commento