CANto DANza TEAtro

Il Laboratorio CANto DANza TEAtro, attraverso il “gioco del teatro”, cura gli aspetti della comunicazione, intesa come elemento cardine delle dinamiche sociali, stimolando gli allievi a ricercarne la chiarezza e l’efficacia nell’emissione di messaggi verbali e non verbali, per giungere ad acquisire la capacità di costruire comunicazioni che utilizzino tutte le loro potenzialità espressive.

Destinatari
Il Laboratorio CAN DAN TEA accoglie gli allievi delle classi 1^ - 2^ - 3^ e gli ex-allievi che desiderano proseguire nel tempo la loro esperienza teatrale, arricchendo con le competenze acquisite negli anni precedenti i lavori del gruppo e collaborando costruttivamente con gli allievi meno esperti. L’esperienza del Laboratorio prevede anche l’inserimento di allievi delle Scuole Primarie.

Durata
Laboratorio annuale.

Obiettivi
Le attività proposte affrontano i seguenti ambiti di lavoro:
- LA VOCE E IL CANTO
• Eseguire individualmente e in coro brani a una o più voci;
• Prendere parte correttamente ad un’esecuzione di gruppo, utilizzando anche appropriati arrangiamenti musicali (basi);
• Cantare in modo espressivo controllando intonazione, respirazione, precisione ritmica, dinamica…;
• Eseguire brani musicali nella loro lingua originale sviluppando le competenze linguistiche;
• Entrare in sintonia con gli altri imparando ad ascoltare i compagni e a calibrare il proprio intervento in funzione del risultato complessivo.
- COME PARLARE
• Sviluppare la capacità di parlare in modo chiaro e comprensibile riproducendo correttamente i segnali verbali che formano un messaggio;
• Sviluppare la capacità di parlare producendo messaggi verbali adeguati al contesto spaziale e ambientale in cui si colloca la comunicazione, in situazioni reali o di fantasia;
• Produrre un messaggio verbale orale utilizzando la voce in modo espressivo per caratterizzare situazioni e personaggi;
• Utilizzare le pause in modo espressivo;
• Attribuire ad un testo il ritmo e le tonalità espressive.
- CHE COSA DIRE
• Conoscere le caratteristiche di un testo teatrale;
• Saper analizzare un testo in funzione della sua rappresentazione teatrale, individuandone i ritmi, le intonazioni, le pause che meglio valorizzano la comunicazione che si vuole realizzare;
• Utilizzare la voce in funzione del testo teatrale prescelto;
• Elaborare un prodotto di tipo teatrale con la messa in scena di un testo, integrando la comunicazione verbale con quella visiva, iconica, musicale e gestuale.
- COME MUOVERSI
• Essere consapevoli del fatto che il nostro corpo comunica;
• Essere consapevoli che una corretta comunicazione richiede l’uso del proprio corpo, la postura fisica, la mimica facciale, lo sguardo, il movimento;
• Percepire lo spazio circostante e gli elementi fissi e mobili che lo compongono;
• Sapersi muovere nello spazio scenico in funzione della propria intenzione comunicativa;
• Sviluppare la sensibilità e l’intuitività finalizzate a stabilire rapporti d’intesa e di collaborazione con gli altri “attori” in scena;
• Ricercare con l’uso del proprio corpo e dei suoi movimenti le caratteristiche di un personaggio.
- VIAGGIARE NEL TEMPO E NELLO SPAZIO
• Potenziare le capacità percettive e sensoriali per analizzare gli elementi costitutivi di un ambiente (oggetti, suoni, rumori, odori, luci, colori...);
• Utilizzare in modo sinergico segnali sonori, musicali, gestuali, visivi al fine di riprodurre ambienti con caratteristiche spazio-temporali diverse.

Metodologia
Il Laboratorio propone un lavoro di gruppo al fine di realizzare un prodotto comune: lo spettacolo teatrale. Il Laboratorio pone particolare attenzione agli aspetti tecnici dell’esperienza, ma soprattutto alla sfera formativa degli allievi, ovvero la capacità di conoscere e controllare le proprie emozioni; l’accettare se stessi, gli altri e le loro proposte; il collaborare con gli altri coetanei e con gli insegnanti per scopi comuni (affrontare problemi, ipotizzare soluzioni, verificarne la percorribilità, realizzare le scelte operate).
Le attività del Laboratorio sono realizzate con gli allievi da tre insegnanti che curano la preparazione musicale, coreografica e teatrale.
Le attività del Laboratorio propongono al pubblico:
• un Saggio (“Lavori in corso”) a metà del percorso, rappresentato per le famiglie degli allievi presso la Scuola Martiri della Resistenza,
• uno Spettacolo di fine anno scolastico rappresentato presso il Teatro Superga di Nichelino.

Addenda
Nell’anno scolastico 2015-16 gli allievi-attori del Laboratorio racconteranno, nel loro Spettacolo finale “Tutti a nanna dopo Carosello”, storie di adolescenti degli anni Sessanta. Storie collegate fra loro dal tipico appuntamento televisivo serale delle famiglie italiane di quegli anni: Carosello. Nelle loro storie, gli allievi-attori del Laboratorio parleranno dei i "mitici" anni Sessanta che hanno rappresentato il decennio caratterizzato dal più importante rinnovamento generazionale che il secolo scorso abbia mai visto. Gli eventi socio-politici e culturali di quegli anni influenzeranno e modificheranno profondamente valori, aspirazioni e stile di vita delle future generazioni. La beat generation e in seguito la musica pop, diventano il nuovo modo di espressione dei giovani, che si identificano sempre di più nei loro idoli musicali. Sono gli anni in cui si affermano i media, la cultura pop e la minigonna, che fa emergere una nuova figura femminile che abbandona gradualmente l'etichetta formale per una maggiore espressione di libertà. L'Italia del boom economico, che favorisce le attività economiche e diventa il teatro della grande emigrazione verso le ragioni industrializzate. Sono gli anni delle grandi contestazioni giovanili che culmineranno nella grande rivoluzione culturale del '68.

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